NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE - LA CRONACA (12)
NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE - LA CRONACA (12)

Torino. E' stato arrestato, dopo un'estenuante trattativa durata cinque ore, un romeno di 30 anni ritenuto l'aggressore di un nordafricano, tuttora ricoverato in prognosi riservata, che qualche giorno prima era stato colpito nel quartiere di San Salvario a Torino mentre si trovava a passeggio con la fidanzata. L'aggressore stato individuato dagli agenti della Barriera Nizza in un alloggio nel quartiere di Santa Rita. Vistosi scoperto, l'uomo si asserragliato in casa con la convivente, anch'essa romena e il figlio di questa 15enne. Brandendo un coltello da macellaio, l'uomo ha ripetutamente minacciato gli agenti intervenuti sul posto. La svolta arrivata quando stato fatto intervenire un ufficiale della Polizia romena aggregato da qualche mese alla Squadra mobile di Torino. Quando l'uomo si consegnato agli agenti ha motivato l'aggresione al nordafricano con uno scippo di una catenina che avrebbe subito qualche giorno prima la sua convivente. Approfittando, quindi, della sua prestanza fisica, l'uomo avrebbe deciso di farsi giustizia da se. Agli agenti ha raccontato di aver colpito il nordafricano al volto con un pugno. La botta, pero' avrebbe provocato la caduta di quest'ultimo che finendo a terra ha sbattuto il volto. All'aggressore gli agenti sono risaliti dalla macchina, di sua propriet, con la quale il romeno si era recato nel quartiere San Salvario per 'vendicare' lo scippo subito dalla sua compagna. Ora l'uomo si trova in carcere dove deve rispondere di lesioni gravissime, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. (segue)

(Sin/Gs/Adnkronos)