NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE - LA CRONACA (3)
NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE - LA CRONACA (3)

Roma. Via Poma, nuovo capitolo. Una traccia ematica trovata sulla porta dell'ufficio degli 'Ostelli della giovent', dove il 7 agosto del '90 fu uccisa con 29 coltellate Simonetta Cesaroni, secondo gli ultimi accertamenti investigativi una "commistione" tra il sangue della vittima e quello di un'altra persona. L'indagine, svolta dal procuratore aggiunto Italo Ormanni, che ora passato ad altro incarico, e dal pubblico ministero Roberto Cavallone, deve ora dare corpo ad un sospetto. E cio stabilire se la traccia di sangue dell'altra persona possa essere riconducibile all'ex fidanzato della Cesaroni, Raniero Busco. Questi nell'inchiesta dallo scorso anno indagato per omicidio.Le indagini del Ris per quanto riguarda la traccia di sangue, hanno stabilito che alcuni "alleli", che sono componenti dei cromosomi, hanno infatti stabilito che potrebbero avere attinenza con il Dna di Busco. All'indagine oltre al Ris collabora anche un docente dell'universit di Santiago di Compostela in Spagna, Maria Victoria Lareu Huidobro che deve fare ulteriori analisi sulla traccia di sangue per approfondire i dati emersi dall'indagine del Ris sulla traccia. (segue)

(Sin/Opr/Adnkronos)