CINEMA: MORTO REGISTA MARCELLO BALDI, FILMO' LA SCALATA ITALIANA DEL K2
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CINEMA: MORTO REGISTA MARCELLO BALDI, FILMO' LA SCALATA ITALIANA DEL K2
TRENTINO, AVEVA 85 ANNI

Trento, 22 lug. - (Adnkronos) - All'eta' di 85 anni, si e' spento il regista Marcello Baldi, che, tra le diverse opere, annovera anche il lungometraggio ''Italia K2'' (1955), documentario sulla conquista italiana della seconda vetta piu' alta nel mondo. Originario di Telve Valsugana, era tornato di recente in Trentino, dove stava lavorando a una pellicola col figlio Dario. Abbandonati gli studi universitari di Lettere, Marcello Baldi aveva iniziato la sua carriera di regista e sceneggiatore come assistente dei documentaristi Antonio Covi e Vincenzo Sorelli e del regista Romolo Marcellini. Assunto presso il Centro Cattolico Cinematografico, vi lavoro' per parecchi anni, durante e dopo la guerra, girando le ''attualitÓ'' del Vaticano e di Castelgandolfo, sviluppando cosý una solida tecnica di documentarista.

Divenuto assistente regista di Lionello De Felice, collaboro' con Romolo Marcellini alla realizzazione tecnica di Guerra alla guerra (1946), riprendendo egli stesso alcune scene di particolare efficacia e montando con grande professionalitÓ tutto il materiale. Dopo il lungometraggio Italia K2 (1955), Baldi si dedico' a dirigere su commissione film di carattere religioso-didattico; fra questi, merita di essere ricordato soprattutto Saul e David (1965). Negli anni Settanta inizio' a lavorare per la televisione; tra i numerosi lavori di questo periodo, degno di nota, e' ''Le evasioni celebri: Benvenuto Cellini'' (1972), tratto dalla vita del famoso artista fiorentino.

(Waf/Zn/Adnkronos)