PREMI: IL ''BOCCACCIO'' AD ANDREA VITALI, AHARON APPELFELD E MAGDI ALLAM
PREMI: IL ''BOCCACCIO'' AD ANDREA VITALI, AHARON APPELFELD E MAGDI ALLAM
CERIMONIA DI CONSEGNA A CERTALDO SABATO 13 SETTEMBRE

Firenze, 8 set. - (Adnkronos) - E' lo scrittore Andrea Vitali, considerato l'erede di Piero Chiara, il vincitore dell'edizione 2008 del Premio letterario ''Giovanni Boccaccio'', che gli viene assegnato per la sua opera omnia, con particolare riferimento all'ultimo libro edito da Garzanti ''La modista''. Lo scrittore israeliano Aharon Appelfeld e' il vincitore del Premio ''Boccaccio Internazionale'', simbolo dell'Israele attuale, colui che ha narrato le vicende legate al periodo del nazismo ed alla caccia agli ebrei, che ottiene il riconoscimento per il suo capolavoro ''Storia di una vita'', edito da Guanda. Il Premio giornalistico ''Indro Montanelli'' va al vicedirettore del quotidiano ''Corriere della Sera'', Magdi Cristiano Allam, autore del recentissimo libro ''Grazie Gesu'. La mia conversione dall'Islam al Cattolicesimo'', pubblicato da Mondadori.

La cerimonia di premiazione avverra' sabato 13 settembre nel Palazzo Pretorio di Certaldo Alto, in provincia di Firenze. I tre vincitori sono stati scelti dalla giuria presieduta da Sergio Zavoli e composta da Aldo Forbice, Cristina Comencini, Luigi Testaferrata, Leone Piccioni, Paolo Ermini e Francesco Carrassi.

Trascorsi 27 anni dalla vittoria di Piero Chiara, sul palco di Certaldo Alto si affaccia l’autore che pi di tutti viene indicato come il suo erede, ovvero Andrea Vitali. Allo scrittore di Bellano va il Premio Boccaccio Italia per la sua opera omnia, con particolare riferimento all’ultimo libro edito, “La modista”. Vitali non sar solo sul palco dei premiati. Accanto a lui Aharon Appelfeld, autore israeliano che ha vissuto in prima persona le tragedie dell’epoca nazista e la Shoah. “Come mi ha detto una volta un amico, anch'egli un sopravvissuto – afferma Appelfeld – chi stato in campo di concentramento non riesce ad accomodarsi in poltrona a sorseggiare il t del pomeriggio come se niente fosse, come se non fosse stato laggi”. Ad Appelfeld va il premio Boccaccio Internazionale per l’ultima ristampa del suo capolavoro, “Storia di una vita”. (segue)

(Sin-Pam/Ct/Adnkronos)