BELGIO: COSPARSA DI ROSSO LA STATUA DI LEOPOLDO II, ERA UN 'SERIAL KILLER'
BELGIO: COSPARSA DI ROSSO LA STATUA DI LEOPOLDO II, ERA UN 'SERIAL KILLER'
AZIONE DI PROTESTA CONTRO IL MONUMENTO DI BRUXELLES, NO AL SIMBOLO DELL'INGIUSTIZIA

Bruxelles, 9 set. - (Adnkronos/Aki) - La statua equestre di Leopoldo II, re del Belgio dal 1865 al 1909 e considerato da molti responsabile della morte di milioni di africani all'epoca della colonizzazione del Congo, stata completamente ricoperta di vernice rossa. L'azione di protesta, lanciata da Thophile de Giraud, uno scrittore belga, durata appena pochi minuti. Un vero e proprio 'blitz'. Questo pomeriggio, l'attivista si issato con l'aiuto di una fune sulla statua in bronzo che sorge a Place du Trone, proprio a due passi dal Palazzo reale di Bruxelles. Una volta in cima, l'uomo ha cominciato a lavorare. Risultato? Dopo pochi minuti Leopoldo II era ricoperto di vernice dalla testa ai piedi.

La polizia intervenuta poco dopo. All'arrivo delle volanti, De Giraud non ha opposto resistenza ma ha abbandonato il monumento accusando gli agenti di "scarso senso dell'umorismo". "Leopoldo II non pu essere elevato al rango dei grandi uomini della nazione", ha spiegato pi tardi lo scrittore citato dalla stampa belga.

"A nome dei milioni di vittime della scandalosa politica coloniale di questo despota imperialista e razzista, riteniamo indegno da parte di una nazione perpetuare la sua memoria con qualsiasi forma valorizzante", ha detto ancora De Giraud. "La Germania e la Russia - ha osservato - hanno avuto almeno il buon gusto di smontare le statue di Hitler e di Stalin. Pretendiamo dal Belgio che faccia prova di autocritica e si renda conto dell'urgente necessit di rimuovere i monumenti che celebrano quest'odioso serial killer".

(Pal/Ct/Adnkronos)