POTENZA: INCHIESTA WOODCOCK, SCONCERTO NEL PAESE DI TEMPA ROSSA
POTENZA: INCHIESTA WOODCOCK, SCONCERTO NEL PAESE DI TEMPA ROSSA

Potenza, 17 dic. - (Adnkronos) - C'e' sconcerto a Corleto Perticara, nel potentino, paese di 2700 abitanti, che e' il cuore nevralgico dello sfruttamento del secondo giacimento petrolifero, dove verra' realizzato il Centro Oli collegato all'estrazione nel pozzo di Tempa Rossa. L'inchiesta della Procura di Potenza, condotta dal pm Henry John Woodcock, non si occupa solo degli appalti legati alla realizzazione del Centro Oli, un capitolo riguarda infatti anche i terreni su cui esso sorgera'.

La Procura, infatti, ha posto la lente di ingrandimento anche sulle condizioni poste per le indennita' di esproprio dei terreni agricoli e dei pascoli. Secondo l'accusa sarebbero state imposte delle condizioni capestro di 2,50 euro al metro quadrato in caso di esproprio, 'spingendo' i proprietari terrieri a vendere le proprieta' alla Total che offriva un prezzo triplo, 7,50 euro al metro quadrato.

I terreni interessati sono stati cosi' tutti acquistati dalla Total e solo uno e' stato espropriato. Inevitabilmente la notizia ha fatto molto clamore nel piccolo paese potentino collinare, centro di interesse storico durante il periodo di dominio borbonico a cui si oppose, e circondato da vigneti, uliveti, montagne e boschi. In questo scenario si colloca lo sfruttamento petrolifero. Il 28 gennaio il Comune e la Total hanno sottoscritto l'accordo per concessione dei diritti di superficie necessari alla realizzazione di un centro olio in localita' Tempa Rossa, a quattro chilometri in linea d'aria dal centro abitato, per un tempo pari a 99 anni. La coltivazione di idrocarburi a pieno regime comportera' l'estrazione di 50.000 barili di greggio al giorno, gas naturale per 250.000 metri cubi, gpl per 267 tonnellate e zolfo per 60 tonnellate. L'estrazione avra' inizio entro l'anno 2011. Le riserve sono stimate intorno ai 420 milioni di barili equivalenti.

(Nfr/Pn/Adnkronos)