ROMA: IN CENTRO DECINE GIGANTOGRAFIE DI BRASILLACH, CASAPOUND CELEBRA NASCITA 'TURBODINAMISMO'
ROMA: IN CENTRO DECINE GIGANTOGRAFIE DI BRASILLACH, CASAPOUND CELEBRA NASCITA 'TURBODINAMISMO'
MANIFESTI 2 METRI PER 2 PER RICORDARE IL GRANDE POETA E LANCIARE UNA NUOVA CORRENTE ARTISTICA

Roma, 30 mar. - (Adnkronos) - Roma si sveglia tra le braccia del poeta. Gigantografie di Robert Brasillach, il grande scrittore francese fucilato come collaborazionista del quale domani ricorre il centenario della nascita, sono comparse nella notte nei luoghi della cultura della Capitale: da via del Corso a piazza Farnese, da via del Babuino a piazzale Flaminio, da via Nazionale a Trinit dei Monti fino a piazza San Calisto a Trastevere. L'azione stata rivendicata da Casapound, che spiega: ''Nella notte tra il 29 ed il 30 marzo, a Roma, stato degnamente celebrato il battesimo del Turbodinamismo, neonata corrente artistica legata all'Associazione di promozione sociale Casapound Italia (www.casapound.org), con l'affissione di decine di manifesti 2x2 metri raffiguranti, in un tripudio di colori, uno dei pi grandi poeti d'Europa, Robert Brasillach.

Gli stencils, accompagnati dalla dicitura "Je suis partout", sono stati affissi nottetempo in prossimit di luoghi di rilievo culturale e artistico''. ''Il poeta francese, autore di opere leggendarie come i 'Poemi di Fresnes' e 'Il Nostro Anteguerra', assassinato il 6 febbraio 1945, viene qui omaggiato come artista irriverente e geniale, mente fine e lungimirante, accorto politico -chiarisce Cpi- Ma anche, e forse soprattutto, per puro caso. Avremmo potuto fregiarci dell'effigie di Nietzsche, Buddha, Evola o Dbord, oltraggiare la barba di Marx, venerare la pelata di Lombroso: non escluso che lo si faccia un domani. A chi ci chieder perch tutto questo -perch il caso, l'irriverenza, il gusto per la boutade come forma d'arte- noi risponderemo 'perch fa ride'. Nel rivendicare il 'beau geste', annunciamo dunque l'emergere dal Caos primordiale dei Turbodinamisti, beffardi artisti auto-elettisi figli di tutti e di nessuno di cui alleghiamo il 'Manifesto'''. (segue)

(Rre/Zn/Adnkronos)