COPPIE: PARITA' IN CASA E ZERO GELOSIA PER EX, RITRATTO DI 30 UNIONI GAY ITALIANE
COPPIE: PARITA' IN CASA E ZERO GELOSIA PER EX, RITRATTO DI 30 UNIONI GAY ITALIANE
FRUGIS, MOLTE LE DIFFERENZE MA ANCHE ANALOGIE CON ETERO

Roma, 26 apr. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - In barba alla 'macchietta' tramandata da celebri film come 'Il vizietto', "la maggioranza delle coppie gay e lesbo non si riconosce nella tradizionale divisione di ruoli maschili e femminili. Insomma, in casa e fuori i ruoli sono pi paritari: complementari quasi nel caso dei gay, pi simmetrici in quelli delle lesbiche. E, a differenza di quanto non accada fra gli etero, il ricordo degli ex in genere non fa paura ai partner". A 'fotografare' le dinamiche emerse dall'osservazione di 30 coppie omosessuali italiane, evidenziando somiglianze e differenze rispetto a quelle etero, Vito Frugis, psicologo della comunicazione e cofondatore della 'Scuola di sopravvivenza per coppie' di Verona.

Frugis, insieme alla psicoterapeuta della coppia Cristina Iannuzzi (sua moglie), sta realizzando uno studio, frutto di osservazione e interviste, su 18 coppie gay e 12 lesbiche conviventi, composte da persone dai 30 ai 57 anni di Verona, Padova e Venezia, di varie estrazioni sociali e possibilit economiche: dagli operai agli antiquari. Un'analisi che permette allo specialista di tratteggiare analogie e differenze rispetto alle coppie tradizionali uomo-donna. "Abbiamo registrato negli ultimi sei mesi un aumento delle richieste da parte di coppie gay che si rivolgono alla 'Scuola' - dice Frugis all'ADNKRONOS SALUTE - In genere questi pazienti utilizzano circuiti di specialisti collegati con le loro associazioni, e dunque gi questo dato ci ha incuriosito. Sembrava quasi che tirasse un'aria di coming out, una voglia di svelarsi".

Gli psicologi si sono chiesti se i modelli terapeutici pensati per le coppie etero potessero essere applicati a quelle gay, e in che modo le dinamiche interne fossero differenti. "Il conflitto fa parte di ogni legame affettivo. Comprendere le ragioni che hanno portato la coppia a non capirsi pi il primo passo per apprendere modalit efficaci per ottenere un cambiamento", ricorda Frugis. (segue)

(Mal/Zn/Adnkronos)