MOSTRE: ROMA, 'LA SCATOLA DEI MITI' DI LINO TARDIA
MOSTRE: ROMA, 'LA SCATOLA DEI MITI' DI LINO TARDIA
A PALAZZO VENEZIA DAL 29 MAGGIO AL 28 GIUGNO

Roma, 24 mag. - (Adnkronos) - Sessanta opere di diverso formato rappresentative della ricerca svolta dall’artista Lino Tardia dai primi anni Novanta ad oggi.E’ quanto verr proposto a Roma, nell'appartamento Barbo di Palazzo Venezia, nella mostra “La scatola dei Miti” in programma dal 29 maggio al 28 giugno. La mostra verr inaugurata gioved 28 maggio alle 18.30.

L’esposizione presenta un percorso ricco e suggestivo scandito da pochi temi (Maternit; Aquiloni minacciosi; Lune catturate; Scatole dei miti) affrontati con insistenza quasi a voler riannodare col loro tramite il legame con la terra d’origine di Lino Tardia, la Sicilia. “Tardia- scrive Claudio Strinati nel suo testo in catalogo - un artista che vive il suo tempo con una intensa partecipazione e, nel contempo, con un senso di riservatezza e discrezione estreme che raro trovare in altri protagonisti della nostra epoca. Il suo percorso appare unitario e coerente nell’affermazione di uno stile intento a una costruzione figurativa che definisce lo spazio e le immagini in una costante dialettica tale da porre in primo piano un segno netto, incisivo, poderoso che delinea con precisione e acume le cose raffigurate ma sembrerebbe lasciare in una situazione di indistinto e imprecisato l’impatto emotivo che appare sempre molto forte e determinato nelle sue opere”.Lino Tardia nasce a Trapani nel 1938. Conseguita la maturit artistica, si trasferisce a Roma dove frequenta gli studi di Renato Guttuso e Saro Mirabella.

Nel 1955 Lino Tardia inizia a esporre, ottenendo consensi in Italia e all’estero. Gli anni Sessanta segnano il suo passaggio dal Realismo all’Informale e ancora alla Nuova Figurazione, secondo la maniera di Francis Bacon che incontra durante un soggiorno a Londra. Partecipa a mostre collettive insieme a Guttuso, de Chirico, Sironi, Treccani e altri autori noti nel panorama artistico internazionale. Espone le sue opere in mostre personali a Londra, New York, Chicago, Parigi, Huston, Ottawa e Tripoli. Nel 2003 la Presidenza della Repubblica lo premia con la Medaglia d’Oro per i Benemeriti della Cultura. Ha preso parte a numerosi premi nazionali e internazionali. Risiede e opera a Roma.

(Clt/Opr/Adnkronos)