Sud: Galan, su malposta questione meridionale ondata di rabbia
Sud: Galan, su malposta questione meridionale ondata di rabbia

Venezia, 31 lug. - (Adnkronos) - "Non posso tacere, perch la mal posta nuova 'questione meridionale' sta sollevando in Veneto un’ondata di reazioni intonate all’indignazione o ad una rabbia che dal rassegnato passa alla pi profonda delusione". Cosi Giancarlo Galan sulla rediviva questione meridionale. "In realt, sono stati i modi politici assunti di recente da un certo ceto politico 'sudista' - dice Galan - che sono subito apparsi come ricatti o pretese non comprensibili n ricevibili dalla stragrande maggioranza degli italiani che vivono e lavorano a nord di Roma. E quasi certamente quei modi e quelle pretese debbono essere apparse imbarazzanti anche alle forze migliori della societ meridionale".

"L’azione di Governo - continua Galan - da un anno a questa parte ha conosciuto pi di un effettivo successo, a partire dal contrasto alla pur seria crisi economica e finanziaria. Ma sempre pi di frequente c’ l’impressione che l’azione di governo si eserciti al meglio l dove ha il sopravvento una grave emergenza, un evento eccezionale. Quasi che la politica governativa si fa forte e autorevole solamente nell’emergenzialit. Sembra cos venuta meno una visione generale, complessiva e quindi nazionale dei problemi e delle soluzioni da dare agli stessi. In breve, dove il localismo o l’emergenza 'urlano pi forte', l immediatamente appaiono i commissariamenti, l’intervento straordinario, addirittura il ritorno al passato, per esempio al fantasma della Cassa del Mezzogiorno. Tanto per fare un caso: forse che il Veneto dovrebbe ribellarsi di fronte all’evidente realt che ormai qui da noi non esiste pi una vera, autoctona, grande Banca del Veneto? In Veneto procediamo e procediamo bene, seppure con qualche difficolt, grazie a quelli che oggi sono i soggetti bancari presenti. Ecco perch mai ci passata per la testa l’idea di pretendere una Banca del Nord o del Nord-Est o del Veneto".

(Paj/Zn/Adnkronos)