AERONAUTICA: PRIMO TRASFERIMENTO SATELLITARE PER UN PREDATOR
AERONAUTICA: PRIMO TRASFERIMENTO SATELLITARE PER UN PREDATOR
DOMANI AEREO SENZA PILOTA SARA' GUIDATO DA AMENDOLA A DECIMOMANNU

Roma, 2 ago. - (Adnkronos) - Domani un aereo 'a pilotaggio remoto' Predator dell’Aeronautica Militare atterrer sulla base di Decimomannu, in Sardegna, guidato tramite collegamento satellitare dalla base madre del 32 Stormo di Amendola (Foggia). L’operazione ‘Shardan 2009’, che si concluder venerd 7 agosto, consentir di testare per la prima volta la capacit di condurre missioni controllando il velivolo senza pilota da distanze remote. L’occasione servir anche come valido test per tutto il sistema del controllo e gestione dello spazio aereo nazionale, militare e civile, chiamato a condividere la nuova realt rappresentata dai 'velivoli a pilotaggio remoto'.

Il Predator A, nella nuova versione aggiornata, arriver in tarda mattinata, dopo un volo di circa 8 ore, a Decimomannu, utilizzando un apposito corridoio aereo per dirigersi sulla Sardegna. Una volta giunto nei pressi dell’aeroporto sardo, il controllo del velivolo verr passato ad una stazione di terra che si occuper unicamente della fase di atterraggio.

Fino ad oggi, in Italia, come accaduto recentemente al G8 a L’Aquila, il velivolo Predator ha operato solo dall’aeroporto militare di Amendola, dove ha sede il 28 Gruppo, unico Reparto dell’Aeronautica Militare ad essere equipaggiato con velivoli a pilotaggio remoto. Stessa situazione in Afghanistan: il Predator attualmente impiegato con compiti operativi di sorveglianza e ricognizione, decollando ed atterrando dalla base aerea di Herat, sede della Joint Air Task Force della missione multinazionale Isaf. (segue)

(Mac/Pn/Adnkronos)