ESTATE: DALLE ARTI MARZIALI ALLO SPORT, LA SPIAGGIA NUOVA FRONTIERA DELL'EDONISMO (3)
ESTATE: DALLE ARTI MARZIALI ALLO SPORT, LA SPIAGGIA NUOVA FRONTIERA DELL'EDONISMO (3)
Wakabayashi, arti marziali non solo ricerca estetizzante ma riscoperta spiritualita'

(Adnkronos) - Necessitano di preparazione fisica (puo' durare anche molti anni, tutta un'esistenza) le arti marziali. Karate, kick boxing, judo, aikido per la gioia non solo degli appassionati di questi sport, importati dall'Oriente in Occidente. Di gran voga, di gran moda anche durante l'estate. Energetici, rilassanti, rinvigorenti.

Discipline che sanno coniugare fisicita' e spiritualita'. ''Nulla di nuovo per noi giapponesi. Si tratta di sport che nel mio paese si frequentano quotidianamente, discipline che impariamo ad amare sin da bambine'', ha spiegato all'ADNKRONOS Keiko Wakabayashi, originaria della citta' di Osaka, ex cantante lirica, insegnante di arti marziali ai para' della Folgore di Livorno. ''In Italia in questi ultimi anni c'e' stata una sorta di riscoperta per le arti marziali - ha proseguito la Wakabayashi - In Giappone si praticano in gruppo, nelle piazze, en plein air, in Italia anche in spiaggia".

"Quello che tento di spiegare ai miei allievi - ha proseguito - e' che l'universo delle arti marziali non e' solo legato alla ricerca di una bellezza estetizzante. Ci si riappropria di un 'mudus vivendi', di una filosofia esistenziale che insegna a saper gustare la vita con generoso disincanto. E soprattutto lentezza. Per poter gustare anche l'attimo infinitesimale con gioia. Soprattutto durante l'estate''

(Cap/Zn/Adnkronos)