ESTATE: DALLE ARTI MARZIALI ALLO SPORT, LA SPIAGGIA NUOVA FRONTIERA DELL'EDONISMO/ADNKRONOS
ESTATE: DALLE ARTI MARZIALI ALLO SPORT, LA SPIAGGIA NUOVA FRONTIERA DELL'EDONISMO/ADNKRONOS
Scaricare la tensione dell'inverno, ansie e stress, inseguire trend

Roma, 2 ago. - (Adnkronos) - Addio all'ozio vacanziero, ad una estate dimessa e tranquillizzante. Quest'anno le spiagge saranno invase da turisti in vena di godersi una stagione diversa. Dinamica, liberista, soprattutto ludica e sportiva. Per scaricare tensioni e tossine, ansie e stress trattenuti durante l'inverno e il lavoro, per inseguire tendenze. Santificando l'anima e il corpo. Si gioca in spiaggia e negli stabilimenti balneari, in casa, nei parchi e nei giardini prive', si creano e si istituzionalizzano tornei di beach rugby e beach soccer, paddle board, footvolley e dodgeball. Per i piu' grandi, per i piu' piccoli, per i piu' famosi.

Come Francesco Totti e l'affascinante consorte Ilary Blasi, amanti sulla spiaggia del gioco dei racchettoni. La parola d'ordine e' divertirsi, gareggiare, confrontarsi spinti da sana competitivita'. Perche' l'importante non e' vincere, ma partecipare. Eventi estivi che esaltano e nobilitano la febbre agonistica che ormai sta contagiando gli italiani, soprattutto dopo le vittorie delle nostre azzurre del Nuoto, Federica Pellegrini e Alessia Filippi.

''Non ci trovo nulla di strano in questo nuovo trend ludico e sportivo'', ha dichiarato all'ADNKRONOS Edmondo Mingione, ex campione italiano nei 100 rana, oggi imprenditore e scrittore (in uscita il suo primo libro, gia' diventato un cult del'estate 2009, 'Falsa partenza. Il passo lungo', edito da Intercultura). ''Si rincorre, sin dall'inverno, il benessere fisico. Diete, palestre, jogging all'aria aperta - ha aggiunto - La tv e la pubblicita' ci mostrano poi corpi palestrati, supervitaminazzati, perfetti nel loro meraviglioso appeal. Corpi che parlano - ha proseguito Lello Mingione- con i quali spesso siamo costretti a confrontarci. L'estate diventa lo specchio, a volte la conferma, di risultati attesi. Ma c'e' il timore che gli equilibri possano rompersi. Si spiega, dunque, il desiderio compulsivo di non fermarsi, di non arrendersi. Rimettersi in gioco per non perdere i benefici dell'inverno, per esibirsi senza alcuna vergogna''. (segue)

(Cap/Zn/Adnkronos)