GIUSTIZIA: CSM VA IN VACANZA TRA POLEMICHE E MINACCE DI DIMISSIONI (3)
GIUSTIZIA: CSM VA IN VACANZA TRA POLEMICHE E MINACCE DI DIMISSIONI (3)
Tra le pratiche rinviate a settembre, quella sulla vicenda Berlusconi-Sacca'

(Adnkronos) – Un’amara constatazione che ha portato il togato di Md a decidere di non voler prendere parte pi a riunioni di plenum “sino a che la questione delle pratiche a tutela non trover soluzione adeguata”. Pepino, sempre in quella lettera a Mancino, parla di una “alternativa” trovata alle dimissioni, per ora accantonate, ma solo perch una scelta del genere “determinerebbe problemi non lievi di funzionalit del Consiglio, data la mancanza di colleghi con funzioni di legittimit in atto che possano subentrare”. Ma avverte: “Se vi sar costretto dal protrarsi della mancata soluzione del problema non esiter a assumere tale decisione”.

Tra quelle famose pratiche slittate a settembre, anche quella sulle dichiarazioni che il premier Silvio Berlusconi aveva rilasciato il 26 marzo scorso in occasione dell'inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra: il premier defin “eroi che qualcuno ha cercato di ostacolare” i dirigenti di Impregilo, dopo che questi avevano parlato di provvedimenti “abnormi” della magistratura.

Altra pratica in attesa di trattazione, quella che riguarda i magistrati di Napoli, titolari dell'indagine su Berlusconi per la vicenda di segnalazioni di attrici all'allora direttore di Rai Fiction Agostino Sacc. Mancino ha spiegato di aver individuato il prossimo 10 settembre come data utile per discutere le pratiche a tutela delle toghe; ma ha avvertito i consiglieri di dover attendere l'assenso del capo dello Stato, che del Csm il presidente. Il togato del Movimento per la Giustizia Mario Fresa, ha sottolineato come “l'autonomia e l'indipendenza della magistratura siano messe in pericolo da dichiarazioni improvvide, a maggior ragione se provengono da politici importanti”. (segue)

(Mrg/Zn/Adnkronos)