GIUSTIZIA: CSM VA IN VACANZA TRA POLEMICHE E MINACCE DI DIMISSIONI (5)
GIUSTIZIA: CSM VA IN VACANZA TRA POLEMICHE E MINACCE DI DIMISSIONI (5)
Anche Mancino al centro delle polemiche sulle stragi di mafia

(Adnkronos) – Le polemiche non hanno lasciato scampo neanche al vicepresidente del Csm Nicola Mancino, che in questi ultimi giorni stato al centro di attacchi sul caso delle stragi di mafia dei giudici Falcone e Borsellino. Il numero di due di Palazzo dei Marescialli ha detto di aver “ricevuto un attacco duro e violento e accuse che ritengo di non meritare. Sono i fatti a dimostrare con quanto senso dello Stato e determinazione si combattuto contro la malavita organizzata”.

A chiamare in causa Mancino, il giudice Giuseppe Ayala, componente del pool antimafia di Palermo che negli anni '80 rappresent l'accusa nel maxiprocesso a Cosa Nostra. Ayala ha parlato di un incontro del vicepresidente del Csm con Borsellino, “del tutto casuale, il giorno in cui and in Viminale a prendere possesso della sua carica al Ministero”. Parole a cui Mancino ha replicato cos: "Ayala afferma cio' che io non ho mai escluso e, cioe', che e' stato possibile avere stretto, fra le tantissime mani, anche quella del giudice Borsellino, il giorno del mio insediamento al Viminale. Ma tra avergli stretto la mano – ha spiegato - in mezzo ad altre persone senza avergli parlato e avere incontrato e parlato con il giudice Borsellino, c'e' una bella differenza".

Dai quotidiani, negli ultimi giorni, gli attacchi a Mancino anche da parte dell'ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris, che lo ha accusato di essere stato “ambiguo e inquietante” su quelle stragi del '92 e di aver contribuito a fermare alcune inchieste sui rapporti tra mafia e politica. (segue)

(Mrg/Zn/Adnkronos)