GIUSTIZIA: CSM VA IN VACANZA TRA POLEMICHE E MINACCE DI DIMISSIONI/ADNKRONOS
GIUSTIZIA: CSM VA IN VACANZA TRA POLEMICHE E MINACCE DI DIMISSIONI/ADNKRONOS
Slittano pratiche tutela toghe, dal caso Mills a quello su Eluana Englaro

Roma, 2 ago. - (Adnkronos) - Si chiude tra polemiche e minacce di dimissioni l’attivit del Consiglio Superiore della Magistratura, che marted scorso ha chiuso i battenti per la pausa estiva, per riprendere i lavori a settembre. Un anno intenso quello trascorso a Palazzo dei Marescialli, che ha visto molte nomine ai vertici degli uffici giudiziari e non poche discussioni accese nei pareri da consegnare al Guardasigilli Angelino Alfano, primo tra tutti quello sul ddl sicurezza, con riferimento al nuovo reato di clandestinit.

Non sono mancate neanche alcune critiche da parte del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, che presiede l’organo di autogoverno. A partire da quella di limitare le troppe pratiche a tutela dei magistrati aperte dalla Prima Commissione: un monito che ha portato il Csm a modificare il proprio regolamento, istituendo un ‘filtro’ per tali pratiche che consentir di portare in plenum solo quelle meritevoli di attenzione. Un argomento scottante che ha spinto addirittura un consigliere, il togato di Magistratura Democratica Livio Pepino, a minacciare le dimissioni.

Il motivo? Ci sono sei di quelle pratiche a tutela, tra le quali quella riguardanti gli attacchi ai giudici della Cassazione alle prese con il caso Englaro o quella a tutela dei giudici del processo Mills attaccati dal premier, che dovevano essere trattate prima della pausa estiva, ma per una serie di situazioni, complice il nuovo regolamento, sono slittate a settembre. (segue)

(Mrg/Zn/Adnkronos)