SCUOLA: ASSESSORE BASILICATA, INTRODUZIONE DIALETTO E' BARZELLETTA
SCUOLA: ASSESSORE BASILICATA, INTRODUZIONE DIALETTO E' BARZELLETTA

Potenza, 2 ago. - (Adnkronos) - ''Mentre il ministro Bossi rilancia il dialetto nei programmi delle scuole italiane, con la complicita' del ministro Gelmini, e addirittura auspica un Festival di Sanremo con canzoni in dialetto, le Regioni sono fortemente impegnate ad affermare il principio di indirizzi unitari della pubblica istruzione del Paese per rafforzare la competitivita' dei nostri giovani in Europa e nel mondo e a sostenere una Legge Quadro sullo spettacolo che non ha niente a che fare con la 'barzelletta' del dialetto''. A sostenerlo e' l'assessore regionale della Basilicata Antonio Autilio, coordinatore della Commissione Beni e attivita' culturali, costituita dagli assessori regionali alla Cultura.

''A Bossi - dice Autilio - e' il caso di replicare che la giovanissima lucana Arisa non avrebbe mai vinto il Festival di Sanremo se avesse cantato in lucano, perche' una cosa e' tutelare il patrimonio culturale e linguistico delle comunita' locali e delle minoranze (e' il caso di ricordare che la Basilicata ha promosso il Festival nazionale delle minoranze linguistiche con una forte presenza di albanofoni), ed altra e' usare il dialetto come elemento di contrapposizione Nord e Sud e di discriminazione nei confronti dei docenti meridionali ai quali sarebbe imposto un test linguistico''. Autilio sottolinea invece l'esigenza di una legge di settore per lo spettacolo dal vivo che ''e' attesa da oltre 60 anni''.

Per le Regioni i punti prioritari sono la definizione delle competenze delle realta' territoriali, l'ampliamento del Fus (Fondo unico dello spettacolo) ad altre fonti di finanziamento (proventi del Lotto, fondi Arcus, ecc.), l'introduzione di forti agevolazioni fiscali a sostegno delle imprese con detrazioni anche per gli investitori esterni al settore, interventi di formazione e promozione del pubblico, l'istituzione di un fondo perequativo per i territori meno avvantaggiati e nuove funzioni di promozione per l'Eti (Ente teatrale italiano) e l'istituzione del fondo per la creativita'.

(Nfr/Pn/Adnkronos)