CRISI ECONOMICA: ACCORDO ABI-IMPRESE, RATE SOSPESE PER UN ANNO A PMI SANE/ADNKRONOS (3)
CRISI ECONOMICA: ACCORDO ABI-IMPRESE, RATE SOSPESE PER UN ANNO A PMI SANE/ADNKRONOS (3)

(Adnkronos) - "Come mai il ministro Tremonti non ha ancora ritenuto opportuno, a distanza di ben 19 mesi dall’entrata in vigore di questa legge, emanare le norme di attuazione del Fondo indispensabili per rendere operativo il provvedimento previsto dall’art. 1, comma 475, della Legge n. 244/2007?", si e' chiesto per tutti il Codacons che ha anche minacciato, "l'intervento della magistratura per omissione di atti d'ufficio" in caso di mancata attuazione delle norme. Senza contare che, come hanno aggiunto Adusbef e Federconsumatori, una moratoria in assenza di dure sanzioni rischia di diventare "una bufala".

"Non basta fornire vaghe rassicurazioni televisive, nel caso di specie da parte dal ministro dell’Economia Tremonti, in merito agli istituti di credito ed all’Abi, sempre pronti a sottoscrivere impegni solenni sulla carta per rassicurare l’opinione pubblica, mentre nella realt i signori banchieri continuano a praticare le stesse vessazioni e gli ordinari soprusi a danno delle famiglie e delle piccole e medie imprese", e' l'accusa che i consumatori girano al governo. Ma ad attendersi comunque, un appoggio "altrettanto sostanzioso" ai lavoratori, ai pensionati e alle famiglie" e' anche il sindacato. "Occorre stimolare i consumi che sono fermi", ha spiegato il segretario confederale della Cisl, Anna Maria Furlan. Una sollecitazione che ha trovato pronta anche l'Ugl.

“Occorre estendere la moratoria sui debiti anche alle famiglie di lavoratori in cassa integrazione o che hanno perso il lavoro”, gli fa eco il segretario confederale, Paolo Varesi ricordando il preoccupante aumento alla propensione all’usura registrata dagli Sportelli provinciali nel 2008. Analoga richiesta arriva anche dal Pd. "Ritengo estremamente importante calmierare il costo del denaro, attualmente in aumento, a vantaggio delle Pmi, estendendo pari tempo, la moratoria dei debiti alle famiglie e ai lavoratori", ha proposto Cesare Damiano, responsabile lavoro del Partito democratico mentre la Lega ha salutato l'accordo "come un atto di giustizia", una "misura doverosa", dopo che le imprese del Nord "per anni hanno fatto ricche le banche", ha detto Roberto Cota, capogruppo del Carroccio alla Camera.

(Tes/Pn/Adnkronos)