SARDEGNA: MATTA (CISL), DOPO L'ESTATE CONFRONTO SUL SISTEMA PRODUTTIVO
SARDEGNA: MATTA (CISL), DOPO L'ESTATE CONFRONTO SUL SISTEMA PRODUTTIVO

Cagliari, 3 ago. – (Adnkronos) – “Alla ripresa post-feriale, nel mese di settembre, il confronto sul futuro del sistema produttivo regionale dovr spostarsi necessariamente dal governo delle emergenze anche alla programmazione degli interventi capaci di attrarre investimenti e favorire la nascita di nuove intraprese”. Lo afferma il segretario regionale della Cisl sarda Giovanni Matta.

“ fin troppo ovvio – afferma Matta - che l’impegno profuso nell’arginare le difficolt che connotano i diversi settori economici dell’isola non pare sufficiente a garantire il consolidamento della base produttiva sarda, specie quella industriale, ridotta ormai al rango di testimonianza. Nel paese l’industria contribuisce con un robusto 25,5% alla formazione del Pil e a dare lavoro in percentuale consistente, attorno al 30%; con punte, in alcune aree, del 35/37%. La Sardegna appare decisamente distante da questi numeri, fermandosi ad uno striminzito 12% del Pil ed a poco pi dell’11% delle forze lavoro”.

“Per la Cisl sarda – prosegue il segretario - il nuovo Piano di Sviluppo regionale, oltre a disegnare la “Sardegna che verr”, dovr indicare in modo inequivocabile il ruolo da assegnare all’industria, gli assi strategici dentro cui indirizzare le scelte, le aree territoriali dove allocare gli interventi. Risulta indifferibile l’adozione di un progetto per l’industria, riassuntivo di scelte, divisione strategica, capacit di agire che la Sardegna deve assumere ed imporre nei circuiti nazionali”. (segue)

(Coe/Pn/Adnkronos)