alitalia: federconsumatori, vietare overbooking almeno in estate
alitalia: federconsumatori, vietare overbooking almeno in estate

Roma, 3 ago. - (Adnkronos) - Vietare alle compagnie aeree di praticare l'overbooking almeno nel periodo di punta della stagione estiva. E' la richiesta avanzata dalla Fedeconsumatori che denuncia i disagi subiti, nello scorso fine settimana, da centinaia di passeggeri rimasti a terra proprio a causa delle 'sovra prenotazioni'. ''Non bastavano i disagi creati a migliaia di turisti per le vicende Todomondo e Myair, sulla stagione nera del turismo si abbatte puntuale, come ogni anno, l’inaccettabile meccanismo dell’overbooking'', dice il presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti. ''Centinaia di passeggeri, in questi giorni, sono rimasti a piedi a causa della sovra-prenotazione e sono stati costretti ad aspettare diverse ore (molti stanno ancora aspettando) prima di essere 'riprotetti' su altri voli. Principale responsabile di tali disagi- sostiene- la nuova Alitalia che, come le altre compagnie, per proteggersi dalle rinunce improvvise, tendono ad accettare un numero di prenotazioni maggiore ai posti disponibili a bordo del veivolo''.

“Basta, non possibile che i turisti si trovino ad affrontare, ogni anno, disagi simili. Ma soprattutto, non possibile che le compagnie se la cavino con delle semplici sanzioni!'', sostiene Trefiletti. ''Noi- propone il presidente di Federconsumatori- siamo per una modifica radicale del regolamento, che preveda il divieto dell’utilizzo dell’overbooking, sia a livello nazionale che europeo, almeno nel periodo compreso tra il 15 luglio ed il 15 settembre. In attesa di ci, per le compagnie che mantengono questo meccanismo di prenotazione, chiediamo quantomeno di 'rivisitare' gli importi delle sanzioni, alzandoli a livelli esponenziali''.

Federconsumatori si dice pronta ad avviare cause di risarcimento per danni da vacanza rovinata e ricorda ai turisti malcapitati che, per il mancato imbarco per overbooking, prevista una compensazione monetaria. Si tratta di 250 euro per tratte fino a 1500 km; 400 euro per altre tratte intracomunitarie e quelle tra 1500 e 3500 km; 600 euro tratte superiori a 3500 km. Il consumatore ha inoltre diritto ad un volo alternativo il prima possibile, oppure al rimborso del biglietto non utilizzato. Pasti e sistemazione alberghiera devono essere previsti in relazione all’attesa per il nuovo volo.

(Sec-Mcc/Ct/Adnkronos)