crisi economica: confartigianato, sospensione debiti utile risposta a difficolta'
crisi economica: confartigianato, sospensione debiti utile risposta a difficolta'

Roma, 3 ago. - (Adnkronos) - “Un accordo utile per dare risposte alle difficolt e alle aspettative delle imprese”. Il segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli, commenta cos, in una nota, l’avviso comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio firmato oggi a Milano tra banche e imprese.

“E’ molto importante – sottolinea Fumagalli – che il sistema bancario recepisca le indicazioni dell’avviso comune, mostrando un nuovo approccio nei confronti dei piccoli imprenditori i quali non hanno perso la voglia di investire sulla propria azienda e di reagire alla crisi. Ma questa loro propensione deve trovare un atteggiamento altrettanto coraggioso da parte degli istituti bancari”.

Un valore, quello dell’avviso comune confermato dai dati dell’Osservatorio Ispo-Confartigianato che offre una panoramica sulla situazione che le imprese si trovabo a vivere in questo periodo di crisi: tra aprile e luglio 2009, infatti, il 26% degli imprenditori che hanno linee di credito attive ha percepito azioni restrittive da parte delle banche. In particolare, tra le difficolt di accesso al credito, gli imprenditori segnalano soprattutto la richiesta di maggiori garanzie, come denuncia il 64% degli intervistati; la richiesta di rientro sul fido utilizzato, il 28% delle risposte; l’incremento dello spread sui tassi di interesse, il 20%; la richiesta di rientro sul credito in conto corrente non utilizzato, il 12%. Da aprile a luglio, dicono ancora i dati dell'Osservatorio, aumentata dal 9% al 28% la quota di imprenditori che dichiara di aver ricevuto dalle banche la richiesta di rientro sul credito in conto corrente non utilizzato.

(Sec-Tes/Ct/Adnkronos)