CINEMA: MOORE, ACCORDO TRA COMPAGNIE PERCHE' SOLO 1% POPOLAZIONE SIA RICCO
CINEMA: MOORE, ACCORDO TRA COMPAGNIE PERCHE' SOLO 1% POPOLAZIONE SIA RICCO
IL REGISTA SVELA I SEGRETI DEL SUO NUOVO DOC ''CAPITALISM: A LOVE STORY'', IN CONCORSO A VENEZIA

Traverse City, 3 Ago. - (Adnkronos) - Mentre nei cieli vola un aereo con uno striscione che chiede “Michael Moore, cosa hai fatto recentemente per Flint?”, il regista nel weekend conclusivo del Traverse City Film Festival festeggia i 20 anni del suo primo docu-film Roger and Me, e concede sorprese ai suoi sostenitori. "Parler di un sistema che non funziona", dice in esclusiva al daily cinematografo.it del suo 'Capitalism: A Love Story', durante il dibattito moderato da Larry Charles, il regista di 'Borat' e 'Bruno, che commenta: "Come 'Roger and Me', il nuovo film ha un profondo senso di giustizia".

Quella che Moore cercava parlando della morte di Flint: "L’ho fatto per salvare la mia citt. Il Michigan era uno stato ricco, con sole tre prigioni. Dopo la chiusura delle fabbriche della GM, fino ad arrivare alla crisi che esplosa ora, siamo arrivati a 40 penitenziari. E tutti i carcerati hanno una cosa in comune: la povert".

Una crisi che specchio di un sistema malato, che Moore ha raccontato anche con Sicko, sull'urgenza della riforma sanitaria per cui ora combatte Obama: "Mi sono fatto molti nemici: i miei detrattori - dice il regista - mi considerano uno da combattere, ma non vogliono scoprire chi davvero Michael, una persona timida, con cui parlare per trovare una soluzione". (segue)

(Spe/Zn/Adnkronos)