SCUOLA: BUFERA SU ORA RELIGIONE, CEI ATTACCA TAR E GELMINI FA RICORSO/RIEPILOGO (5)
SCUOLA: BUFERA SU ORA RELIGIONE, CEI ATTACCA TAR E GELMINI FA RICORSO/RIEPILOGO (5)
QUAGLIARIELLO, NO A PROFESSORI DI SERIE A E SERIE B

(Adnkronos) - "Siamo di fronte ad una deriva anticattolica che non ha precedenti nella storia e nella tradizione del nostro paese. La sentenza del Tar che ha vietato ai professori di religione di partecipare agli scrutini concorrendo a determinare il voto finale degli studenti e' discriminatoria e ci auguriamo sia cancellata nei successivi gradi di giudizio". Con queste parole Gasparri boccia senza attenuanti la decisione dei giudici amministrativi. "Chi sceglie l'insegnamento cattolico e frequenta la cosiddetta ora di religione -sottolinea il capogruppo Pdl a Palazzo Madama- ha il diritto di essere giudicato e valutato in base ai risultati ottenuti''.

''Il nostro ordinamento -aggiunge Gasparri- prevede la possibilita' di scegliere, lasciando a tutti liberta' di culto, ma al tempo stesso considera l'insegnamento cattolico una materia scolastica al pari delle altre. La sentenza del Tar e' quindi fuori luogo. Questa deriva anticattolica va fermata ed i diritti dei cattolici vanno tutelati". Per il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi la decisione del Tar e' ''discriminatoria e gravissima". "Ancora una volta -spiega- i tribunali si sostituiscono alle leggi del Parlamento e creano una discriminazione oggettiva, seguendo un clima di laicismo imperante, nei confronti di sei milioni di studenti che hanno scelto l'ora di religione".

Italo Bocchino parla di decisione ''assurda'': ''Lo Stato, proprio perche' e' laico -sottolinea il vicepresidente dei deputati Pdl- deve lasciare liberta' di scelta, mentre questa sentenza tende a comprimere questa liberta'". Con la sentenza del Tar, rimarca invece Gaetano Quagliariello, si determinano professori di serie A e professori di serie B'' con il rischio di configurare ''una vera e propria capitolazione dello Stato''. ''E' singolare che tanti laicisti, sempre pronti a difendere assai piu' di noi la statualita' della scuola, per odio antireligioso si prestino ad assecondare questa pericolosa deriva'', dice il vicepresidente dei senatori Pdl. E il portavoce del Pdl Daniele Capezzone ''da laico'' approva il ricorso annunciato da Gelmini. (segue)

(Pol-Leb/Ct/Adnkronos)