SCUOLA: BUFERA SU ORA RELIGIONE, CEI ATTACCA TAR E GELMINI FA RICORSO/RIEPILOGO (7)
SCUOLA: BUFERA SU ORA RELIGIONE, CEI ATTACCA TAR E GELMINI FA RICORSO/RIEPILOGO (7)
DI PIETRO, DA CATTOLICO CONDIVIDO DECISIONE GIUDICI

(Adnkronos) - Giorgio Merlo del Pd vede nella sentenza il rischio di ''incrinare il principio della laicita' perche', di fatto, impedisce agli studenti di essere valutati nella materia da loro scelta". ''L'insegnamento della religione cattolica nell'ordinamento scolastico italiano -spiega il vicepresidente della commissione di Vigilanza Rai- e' facoltativo ma comunque curriculare. Di conseguenza, per lo studente comporta un diritto e un dovere che lo sceglie per essere valutato. Per questo motivo, al di la' e al di fuori di ogni motivazione di natura confessionale, e' una decisione che mette in discussione il principio della laicita' e della imparzialita' dell'ora di religione''.

Poche le voci che si levano a favore della sentenza del Tar. Tra queste, quella di Di Pietro: ''Da cattolico, rispettoso della Chiesa e dei suoi comandamenti, non posso che condividere la decisione del Tar del Lazio in quanto in uno Stato laico tutti i cittadini, cattolici e non cattolici, hanno uguali diritti. Non ci puo' essere una discriminazione nel profitto scolastico su base religiosa. L'ingiustificata disparita' di trattamento -avverte il leader di Idv- viola Costituzione e diritti dell'uomo''. E il capogruppo alla Camera, Massimo Donadi, ricorda che la ''laicita' dello Stato e' una garanzia per tutti i cittadini''.

Il senatore democratico Vincenzo Vita si stupisce per ''l'attacco alla giurisdizione amministrativa e alla sua attivita'. Puo' piacere o meno, ma e' tipica espressione di uno Stato laico. E l'Italia, fino a prova contraria, e' uno Stato laico che rispetta, ovviamente, le confessioni religiose. Ma che si fa a sua volta rispettare". Per la radicale Donatella Poretti ''la liberta' di religione passa attraverso quella di scelta, altrimenti e' imposizione''. C'e' anche chi rilancia il tema dell'abolizione dell'ora di religione. ''In uno Stato laico e nella scuola pubblica l'ora di religione andrebbe abolita'', rimarca Franco Grillini. Per il direttore di Gaynews.it ''l'attacco della Cei alla magistratura italiana e' irrispettoso e irrituale''.

(Pol-Leb/Ct/Adnkronos)