Unita' d'Italia: 'Osservatore romano', su celebrazioni classe politica latita (2)
Unita' d'Italia: 'Osservatore romano', su celebrazioni classe politica latita (2)

(Adnkronos) - Quindi, l’Osservatore ricorda le stroncature che la fiction ricevette dal critico Aldo Grasso sul ''Corsera'' e da Stefano Malatesta su ''Repubblica'' e ancora le parole severe di censura dello storico Piero Melograni sul ''Riformista'' e dello scrittore Antonio Scurati sulla ''Stampa''.

“Abbandonato da tempo immemore, senza nostalgie sia chiaro, il ‘palinsesto pedagogizzante’ della Rai – afferma il quotidiano vaticano - le fiction, quasi sempre, si limitano a ‘intrattenere’ e a riprodurre, in una forma stilizzata e quanto mai stereotipata, il gi scritto e saputo, gli stilemi narrativi consunti e abusati, per di pi incasellati in un contenitore generalista che funge, solitamente, da ‘ammorbidente’ sia nei confronti degli odi e delle passioni delle battaglie politiche che dei problemi storici ancora aperti. Come potr mai essere realizzata una fiction sul Risorgimento soprattutto se realizzata in tempi stretti e come tappabuchi di un'emergenza celebrativa?”.

Quindi l’analisi dell’Osservatore si conclude cos: “A rileggere tutti gli interventi che si sono succeduti dal 20 luglio a oggi — da quando cio Galli della Loggia sulle colonne del Corriere della Sera ha suonato, per primo, il campanello d'allarme sulle celebrazioni del 150 anniversario dell'unit d'Italia — si odono sia le scomuniche ideologiche nei confronti dell'avversario di turno, sia l'emergere di un diffuso sentimento nazionale larvatamente localistico, le cui patrie politiche risiedono indistintamente al Nord e al Sud della penisola, che, infine, la necessit di rinsaldare e valorizzare quell'immagine di ‘Italia a brandelli’ con quei fattori coesivi della nostra identit, come la lingua e il patrimonio letterario, che certamente preesistono alla costruzione statual-nazionale”. Quella che andata in soffitta, scrive l’Osservatore, l’immagine un po’ retorica e d’altri tempi di un’unit d’Italia da sussidiario scolastico.

(Fpe/Ct/Adnkronos)