scuola: cicchitto, tar lazio non ha colto qual e' vero problema
scuola: cicchitto, tar lazio non ha colto qual e' vero problema
chi non fa religione deve poter frequentare ora sostituitiva

Roma, 12 ago. (Adnkronos) - La sentenza del Tar del Lazio sull'ora di religione non ha individuato quale il vero nodo da sciogliere. Lo sostiene il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, nel ricordare che il Tar del Lazio "si e' pronunciato su due punti: sulla partecipazione a pieno titolo degli insegnanti di religione agli scrutini e sui crediti scolastici aggiuntivi. Su entrambe le questioni, a nostro avviso, il Tar del Lazio non coglie il problema nella sua globalita' e rischia di gettar via il bambino insieme all'acqua sporca".

"Il problema di fondo che deve essere risolto, infatti, e' quello di assicurare lo stesso numero di ore di frequentazione scolastica a ogni alunno, cosa che non avvenendo determina la discriminazione su cui e' intervenuto il Tar del Lazio. Infatti, se per gli studenti che non scelgono l'ora di religione si offrisse la possibilit effettiva di un'ora sostitutiva si avrebbe lo stesso monte-ore settimanale per tutti gli alunni e quindi ognuno di essi potrebbe avere lo stesso numero di crediti".

"Per quanto riguarda poi la fase dello scrutinio, e' normale che il professore di religione intervenga sul giudizio complessivo, ma evidentemente ci deve avvenire per gli studenti che hanno il corso di religione cattolica. Per gli altri studenti, invece, dovrebbe intervenire il professore che ha svolto l'ora nella materia sostitutiva. Questa, a nostro avviso, la soluzione vera del problema. Ci rendiamo conto -conclude Cicchitto- anche che cio' determinerebbe un incremento dei costi in una situazione dove si devono fare economie, ma se viene fatto per evitare discriminazioni sono soldi ben spesi''.

(Pol/Zn/Adnkronos)