BOLOGNA: STRAGE SAN BENEDETTO DEL QUERCETO, PM CHIEDONO 13 RINVII A GIUDIZIO (2)
BOLOGNA: STRAGE SAN BENEDETTO DEL QUERCETO, PM CHIEDONO 13 RINVII A GIUDIZIO (2)

(Adnkronos) - Per i consulenti della Procura in tutta la vicenda ci furono tre sottovalutazioni principali: innanzitutto vennero sottovalutate le caratteristiche geologiche della zona, caratterizzata da una elevata franosita’; la sottovalutazione dei guasti premonitori ('99 e 2000) di quello che sarebbe poi accaduto. Secondo la Procura sono mancati gli interventi correttivi, con l’omessa installazione di nuovi apparati di rilevazione dei movimenti franosi.

Infine, l’ultima sottovalutazione fu quella della mattina del 23 dicembre, quando da San Benedetto del Querceto vi furono piu’ chiamate per segnalare la fuga di gas dalla condotta che poi causo’ l’esplosione. La squadra di pronto intervento Hera arrivo’ quando lo scoppio c'era gia’ stato. I periti dei magistrati hanno sempre parlato di una strage ‘’prevedibile e prevenibile’’ determinata da una serie di negligenze che nel tempo hanno coinvolto i diversi responsabili dell’installazione, della manutenzione e della riparazione della rete del gas di media pressione della valle dell’Idice.

Nella sua perizia l’ingegner Bardazza ha scritto: ‘’Chi scrive si occupa da piu’ di trent’anni di eventi colposi e non ha memoria, nemmeno tra i casi studiati accademicamente, di fatti del genere dove segnali premonitori ed inequivocabili siano stati del tutto ignorati nella piu’ completa, inqualificabile, imperizia, negligenza ed imprudenza’’. Sono 41 le parti offese: oltre ai parenti delle cinque vittime (Enzo Menetti, Margherita Mazza, Augustin Ciceo, Teresa Minarini e il vigile del fuoco volontario Simone Messina) e ai feriti, tra cui il parroco don Alfonso Naldi, anche la parrocchia, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia, il Comune di Monterenzio e il corpo nazionale dei vigili del fuoco.

(Mea/Ct/Adnkronos)