G8: Corte europea diritti umani, Giuliani ucciso per legittima difesa
G8: Corte europea diritti umani, Giuliani ucciso per legittima difesa
Ma Italia dovra' risarcire 40mila euro ai familiari della vittima

Bruxelles, 25 ago. - (Adnkronos/Aki) - Il carabiniere che uccise Carlo Giuliani nel luglio 2001 durante il G8 di Genova ha sparato per legittima difesa. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell'uomo, confermando la versione fornita dalle autorita' italiane. Secondo la sentenza, il militare non e' ricorso a un uso eccessivo della forza. La sua stata solo una risposta a quello che ha percepito come un reale e imminente pericolo per la sua vita e quella dei colleghi.

I giudici di Strasburgo hanno invece dato ragione ai familiari di Carlo Giuliani nel dire che l'Italia avrebbe dovuto aprire un'inchiesta per stabilire se il fatto potesse essere ascrivibile a una cattiva pianificazione o gestione delle operazioni di ordine pubblico.

Strasburgo osserva che quando uno stato ospita un evento come il G8, considerato ad alto livello di rischio,bisogna prendere ogni misura di sicurezza necessaria anche per salvaguardare i diritti di chi protesta e la libert di espressione: l'Italia nel pianificare e preparare le misure di pubblica sicurezza, avrebbe invece minimizzato i rischi. Anche se i giudici non riconoscono alcun legame diretto tra le lacune nella preparazione delle operazioni e la morte di Carlo Giuliani. Per questo, il nostro Paese dovra' risarcire 40mila euro ai genitori della vittima.

(Pal/Ct/Adnkronos)