LIVORNO: LITE TRA FRATELLI GALLERISTI, CHIUDE CASA-MUSEO DI MODIGLIANI
LIVORNO: LITE TRA FRATELLI GALLERISTI, CHIUDE CASA-MUSEO DI MODIGLIANI
DISPUTA LEGALE TRA GUIDO E GIORGIO GUASTALLA

Livorno, 25 ago. - (Adnkronos) - A 25 anni dalle famose 'beffe di Modigliani', un'altra 'beffa' rischia di abbattersi sul celebre artista nella sua Livorno. A causa della lite tra due fratelli galleristi, la casa natale-museo di Amedeo Modigliani chiude i battenti. I due litiganti, come riportato dal quotidiano locale 'Il Tirreno', sono Guido e Giorgio Guastalla. Il primo e' esponente del Pdl, l'altro e' il suocero del primo cittadino, il sindaco Pd Alessandro Cosimi.

Al centro del contendere l'appartamento nella centrale via Roma 38, dove Modigliani nacque nel 1884, che nel 1991 fu acquistato dai Guastalla e che, soprattutto per iniziativa di Giorgio, e' diventato una sorta di casa-museo. Negli ultimi anni Giorgio aveva allestito, a fronte di un regolare contatto d'affitto con il fratello, una sorta di museo permanente in quell'appartamento, con mobili d'epoca ricostruiti fedelmente. Pero', scaduto il contratto d'affitto, Guido ha scritto una lettera al fratello per chiedere di reimpossessarsi del suo 50%. La disputa legale rischia di avere tempi lunghi.

''Io non voglio sfrattare nessuno - spiega Guido Guastalla - semplicemente ho atteso la scadenza del contratto d'affitto, durato 12 anni, per dire a mio fratello che avrei voluto reimpossessarmi del 50% dell'immobile di mia proprieta'''. Pronta la replica di Giorgio: ''Scopro ora che mio fratello vuole farci un centro studi su Modigliani, ma quando acquistammo la casa voleva darla in affitto a uno studio di commercialisti. In questi anni il museo ha funzionato solo grazie al mio impegno e ora devo chiudere. Almeno finche' non sara' risolta la querelle tra noi comproprietari''.

(Fas/Ct/Adnkronos)