MILANO: IN TRIBUNALE LA RICOSTRUZIONE DEI DISORDINI DI VIA CORELLI
MILANO: IN TRIBUNALE LA RICOSTRUZIONE DEI DISORDINI DI VIA CORELLI

Milano, 25 ago. (Adnkronos) - Materassi incendiati, vetri infranti e una vera sassaiola contro le forze dell'ordine. E' una ricostruzione 'minuto per minuto' quella fornita, nell'aula del Tribunale di Milano, dall'ispettore capo Vittorio Addesso, in servizio al commissariato di Lambrate e responsabile dell'ordine pubblico durante gli scontri del 13 agosto scorso nel centro di identificazione ed espulsione (Cie) in via Corelli. Scontri in cui sono rimasti feriti undici, tra agenti e carabinieri, e sono stati arrestati 14 extracomunitari (9 uomini e 5 donne) accusati di incendio doloso, danneggiamento, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Una rivolta nata pochi giorni dopo l'entrata in vigore del 'pacchetto sicurezza', approvato l'8 agosto, che prevede l'aumento del periodo di permaneza nei Cie da due a sei mesi. Una protesta, quella in via Corelli, anticipata da alcuni giorni di sciopero dlla fame.

Il 13 agosto scorso la proroga per 15 clandestini 'arma' gli immigrati. Poco prima delle 19 iniziano le prime avvisaglie degli scontri. "Iniziano a oscurare le telecamere -racconta l'ispettore capo- poi gli schiamazzi del reparto femminile diventano sempre pi forti". Intanto, "vengono trasportate in infermeria due o tre persone che compiono gesti di autolesionismo", prosegue l'ispettore nella sua testimonianza durata 4 ore. Gli scontri interessano soprattutto il settore B, occupato dagli uomini e il settore A che ospita le donne. "Inizia il lancio di immondizia, poi di sassi, pezzi di intonaco tolto dai bagni o pezzi di legno rotti dai tavoli". Nel cortile maschile inizia "l'incendio di materassi, lenzuola e giornali", presto 'riprodotto' anche nel reparto femminile. (segue)

(Afe/Ct/Adnkronos)