febbre suina: novartis, a inizio settembre primi dati test su vaccino
febbre suina: novartis, a inizio settembre primi dati test su vaccino
nel 2010 'nodo' doppia produzione per influenza stagionale e pandemica

Basilea, 25 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Cominceranno ad arrivare gi all'inizio di settembre i primi risultati dei trial clinici condotti da Novartis per testare sull'uomo il vaccino pandemico contro la nuova influenza A/H1N1. A dichiararlo oggi a Basilea Eric Althoff, responsabile delle relazioni con i media per il gruppo farmaceutico svizzero. La multinazionale, ricorda durante la seconda giornata di Biocamp, evento dedicato a 45 giovani cervelli europei, "aveva avviato i primi studi sugli adulti a fine luglio in Gran Bretagna, Germania e Stati Uniti, e la scorsa settimana ha iniziato anche con i test sui bambini in Usa". Per le donne incinte, invece, i test non sono ancora iniziati. "Bisogna essere cauti - sottolinea Althoff - e valuteremo quando avviarli solo dopo la conclusione dei test sui bambini".

Complessivamente il vaccino stato testato su un campione di 6 mila persone di tutte le et. "E a inizio settembre avremo anche i primi risultati sui bimbi", sottolinea Althoff. "Nella sperimentazione - prosegue - la somministrazione prevede due iniezioni a distanza di tre settimane l'una dall'altra per l'attivazione della risposta immunitaria, anche perch il corpo umano non mai stato esposto a questo virus", salvo i casi di alcuni anziani. Sar questa, dunque, la somministrazione necessaria. Quanto all'effetto protettivo per le mutazioni del virus, Althoff aggiunge che Novartis ritiene "possa funzionare come nel caso dell'influenza aviaria". Gli scienziati della casa farmaceutica avevano infatti appurato che l'adiuvante MF59 (sostanza in grado di aumentare la risposta immunitaria al virus) era risultato "protettivo anche per alcune mutazioni del virus aviario H5N1 e lo stesso dovrebbe essere per quello responsabile della nuova influenza".

Una questione adesso si profila all'orizzonte: Novartis produce anche il vaccino per l'influenza stagionale e, se per quest'anno l'attivit non si accavalla con quella per il vaccino pandemico, per il 2010 il problema si porr e dovr essere affrontato. "E' impossibile garantire entrambe le produzioni - vaccino pandemico e vaccino per l'influenza stagionale - in contemporanea. Su questo fronte attendiamo indicazioni dall'Oms", precisa Althoff. Fra le ipotesi al vaglio c' anche quella di un unico vaccino che aggiunga il virus pandemico ai tre dell'influenza stagionale: H3N2, H1N1 non pandemico e ceppo B.

(Lus/Gs/Adnkronos)