trapianti: prima mondiale a pavia, intervento record cuore-polmoni
trapianti: prima mondiale a pavia, intervento record cuore-polmoni
gioco di squadra con monza, macchina 'ponte' tiene in vita paziente 14 giorni

Milano, 25 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - E' firmato Lombardia l'ultimo successo dell'Italia dei trapianti. Una prima mondiale frutto di un gioco di squadra fra la Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia e l'ospedale San Gerardo di Monza, che hanno "risuscitato a nuova vita" un uomo di 49 anni sottoposto a un intervento cuore-polmoni "senza precedenti nella letteratura scientifica internazionale", assicurano gli autori dell'operazione record. In attesa del delicato trapianto eseguito tra il 19 e il 20 agosto a Pavia, infatti, a Monza il paziente sopravvissuto per quasi due settimane collegato a un dispositivo 'ponte' in grado di fare le veci degli organi danneggiati. Una macchina cuore-polmoni (l'Ecmo, Extra corporeal membrane oxygenation) di nuova generazione, che presto sar resa disponibile in tutti i principali centri della rete lombarda dell'emergenza-urgenza.

I dettagli del trapianto sono stati descritti oggi a Milano dai 'camici bianchi' protagonisti. In videocollegamento nella sede dell'assessorato regionale alla Sanit anche il presidente lombardo, Roberto Formigoni, "fisicamente al meeting di Rimini ma spiritualmente l con voi - ha detto - per celebrare un nuovo caso di eccellente sanit e collaborazione perfetta fra ospedali".

Come conseguenza di una cardiopatia congenita non ben trattata nell'infanzia, il paziente "soffriva di sindrome di Eisenmenger - ha spiegato Mario Vigan, primario di cardiochirurgia e chirurgia dei trapianti al Policlinico San Matteo di Pavia - Una malattia che causa un abnorme aumento della pressione arteriosa polmonare. Le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate all'inizio di agosto". Tanto da rendere necessario un trapianto di cuore-polmoni in emergenza, che proprio per il carattere d'urgenza avvenuto appena una settimana dopo l'inserimento del malato in lista d'attesa. Gli organi sono arrivati da Napoli, identificati dal Centro nazionale trapianti e dal Nit (Nord Italia Transplant) e prelevati dai chirurghi dell'Irccs pavese. Le condizioni del paziente sono oggi soddisfacenti e in costante miglioramento. "La fase di recupero procede per ora senza problemi", ha commentato Vigan. Seguir poi la riabilitazione. (segue)

(Opa/Gs/Adnkronos)