RAI: SANTORO, DEPOSITATA MOTIVAZIONE SENTENZA CHE HA RIGETTATO APPELLO RAI
RAI: SANTORO, DEPOSITATA MOTIVAZIONE SENTENZA CHE HA RIGETTATO APPELLO RAI

Roma, 23 set. (Adnkronos) - Proprio nelle stesse ore dell'infuocarsi del caso Travaglio la Corte d’Appello di Roma (Sezione Lavoro, Presidente Ermanno Cambria, Relatrice Donatella Casablanca) ha depositato, con data 21 settembre, la motivazione della sentenza con la quale il 23 marzo scorso ha rigettato l’appello della RAI contro Michele Santoro. "Confermando la decisione del Tribunale, che aveva reintegrato il giornalista nel suo incarico e condannato l’azienda al risarcimento del danno in misura di circa 1.400.000 euro, la Corte ha rilevato che le mansioni del giornalista realizzatore di programmi di approfondimento nell’informazione, destinati al grande pubblico di prima serata, comportano una specifica professionalit, tutelata dalla legge. La Corte ha inoltre ritenuto priva di fondamento la giustificazione addotta dalla RAI, che aveva sostenuto la necessit di allontanare Santoro dai teleschermi in seguito alle denunce presentate contro di lui alla AGCOM da alcuni personaggi", sottolinea il legale di Santoro, Domenico D'Amati.

"In proposito la Corte ha osservato, tra l’altro, che la RAI aveva sempre difeso, davanti all’Autorit Garante, l’operato del giornalista. Pertanto la Corte, accogliendo la tesi dei difensori di Michele Santoro, avvocati Domenico e Nicoletta d’Amati, ha confermato il diritto del giornalista di continuare l’attivit svolta per molti anni, anche in considerazione dei successi da lui ottenuti", conclude D'Amati.

(Nex/Ct/Adnkronos)