MOSTRE: A ROMA PARTE 'NUDO PER STALIN'
MOSTRE: A ROMA PARTE 'NUDO PER STALIN'
ALLA SALA SANTA RITA FINO ALL' 11 GENNAIO

Roma, 28 ott. (Adnkronos) – Settantuno foto artistiche storiche realizzate dai pi grandi fotografi russi del secolo scorso. Scatti che spiegano la trasformazione iconografica del corpo, dalla seconda met degli anni Venti, al culmine del regime stalinista degli anni Trenta. E’ “Nudo per Stalin”, la mostra fotografica che verr inaugurata a Roma, oggi alle 18 nella Santa Rita alla presenza dell’Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione Umberto Croppi, del Vice Ministro della Cultura della Federazione Russa Pavel Khoroshilov e della Presidente della Fondazione Internazionale Accademia Arco, Larissa Anisimova. Nel corso dell’appuntamento il violoncellista Cristiano Rodilosso eseguir la Suite n. 1 in sol maggiore di J. S. Bach, come fece Rostropovič alla caduta del Muro di Berlino.

La mostra, che rester aperta da domani all’11 gennaio, presenter le opere dei fotografi pittorialisti russi, Ida Napel’baum, Jurij Eremin, Nikolaj Sviscov-Paola, Aleksandr Grinberg, NikolajVlas’evskij, Andrei Telesov, Vasilij Divago, Grigorij Zimin. Artisti che scelsero il corpo femminile, spesso nudo come soggetto idoneo a rappresentare le diverse possibilit di movimento del corpo attraverso una serie di esperimenti. L’esposizione traccia, cos, un percorso di continuit\rottura con le rappresentazioni del corpo nella decade successiva. I risultati di tali studi furono esposti alle quattro mostre dell’ “Arte del Movimento” che si tennero a Mosca tra il 1925 e il 1927. (segue)

(Clt/Col/Adnkronos)