Carceri: Cgil, Piano Alfano non e' risolutivo
Carceri: Cgil, Piano Alfano non e' risolutivo
'Bene le misure alternative, ma servono piu' agenti di Polizia Penitenziaria'

Roma, 13 gen. (Adnkronos) - "I tempi necessari all’ampliamento e alla edificazione degli istituti penitenziari indicati nel piano carceri, allo stato non consentono di attribuire alla scelta compiuta immediata capacit risolutiva". Lo afferma Francesco Quinti, responsabile nazionale Fp Cgil, Comparto Sicurezza, a commento della approvazione del piano di emergenza per le carceri nel Consiglio dei ministri di oggi.

Giudizio favorevole, invece, per "l’introduzione nell’ordinamento di norme, come la messa alla prova, che consentono di ridurre il sovraffollamento", mentre "va parimenti garantito il pieno accesso e l’ampliamento delle misure alternative alla detenzione, e risolto il problema della tossicodipendenza in carcere, la cui soluzione deve essere affidata alle comunit".

Quanto all'annuncio di duemila nuovi agenti di Polizia Penitenziaria, che il sindacato quantifica invece in 1.800 unit, Per Quinti, "a condizioni date altro non che una sorta di rimedio apparente, poich non baster a colmare la grave carenza di organico gi sofferta dalla Polizia Penitenziaria". Quinti chiede infine al ministro Alfano e al governo di "individuare e pianificare gli interventi necessari a favorire l’assunzione straordinaria di almeno altri 5.000 poliziotti penitenziari".

(Sin/Zn/Adnkronos)