Caso Antonveneta: Fazio, da Vigilanza Bankitalia oscillazione nelle decisioni
Caso Antonveneta: Fazio, da Vigilanza Bankitalia oscillazione nelle decisioni

Milano, 13 gen. (Adnkronos) - L'ex Governatore di Bankitalia, Antonio Fazio, oggi a processo a Milano come imputato nella vicenda sulla mancata scalata all'Antonveneta non risparmia qualche critica all'ufficio di Vigilanza di Palazzo Koch per quanto avvenne nella primavera-estate 2005 in piena scalata all'istituto di credito.In particolare Fazio, nel corso di dichiarazioni spontanee, ha spiegato ai giudici perch ad un certo punto, si rivolse ad esperti esterni. "L'opportunit e la necessit di rivolgersi ad esperti esterni -dichiara in aula Fazio- nasce anche dall'oscillazione nelle decisioni della Vigilanza che solo il 16 giugno (di quell'anno, ndr) cominci a manifestare dubbi a me mai prima sottoposti. Non mi era mai stato prospettato fino ad allora l'opportunit di non concedere l'autorizzazione" all'Opa di Bpl su Antonveneta.

Per Fazio l'atteggiamento in particolare di Clemente e Castaldi "non si mantenne coerente". In ogni caso "Ritenni mio dovere giuridico e istituzionale concedere l'autorizzazione. Il problema di Bpl era di natura patrimoniale e quattro giuristi indipendenti avevano espresso un giudizio favorevole. Solo grazie alla fabbricazione di documenti falsi da parte di Fiorani per sanare la situazione patrimoniale mi convinsi a dare l'autorizzazione. Ma la mia decisione si form fuori da qualsiasi complicit. Ritenni doveroso -aggiunge Fazio- dare l'autorizzazione perch Bpl sembrava avere le necessarie caratteristiche".

(Cri/Col/Adnkronos)