Haiti: Caritas, grandi difficolta' per organizzare soccorsi
Haiti: Caritas, grandi difficolta' per organizzare soccorsi

Citt del Vaticano, 13 gen. (Adnkronos) -“Temiamo che le conseguenze del terremoto siano impressionanti, con grandi difficolt per organizzare i soccorsi. Potrebbero essere state colpite anche realt che normalmente portano aiuti”: cos Paolo Beccegato, responsabile dell’area internazionale di Caritas italiana, descrive al Sir, l’agenzia stampa della Cei, le prime ore di organizzazione degli aiuti a favore delle popolazioni di Port-au-Prince, la capitale di Haiti, colpite ieri da un sisma devastante.

Beccegato, che stato ad Haiti un anno fa, non riesce a mettersi in contatto con la Caritas locale: le linee telefoniche non funzionano e potrebbero essere state danneggiate anche strutture ecclesiali. Le notizie che arrivano che la cattedrale distrutta.

“Temo fortemente che ci siano vittime anche tra i cattolici – dice - se ben ricordo, le abitazioni non erano costruite con accorgimenti antisismici, perch la zona dei Caraibi non era mai stata colpita da terremoti cos forti. Haiti un Paese di una povert impressionante: i telefoni funzionavano gi male, le strade erano gi impraticabili. Sar molto difficile organizzare gli aiuti”. In questo momento in corso una videoconferenza tra Caritas internationalis e tutte le Caritas intenzionate ad aiutare. “Si dovrebbe interloquire con Caritas Haiti – spiega Beccegato - ma se la comunicazione non sar possibile le forse interverr Caritas Santo Domingo”.

(Fpe/Gs/Adnkronos)