'Ndrangheta: Messina (Idv), situazione non si risolve solo con nuovi agenti e magistrati
'Ndrangheta: Messina (Idv), situazione non si risolve solo con nuovi agenti e magistrati
La replica alla relazione del ministro Maroni alla Camera

Reggio Calabria, 13 gen. - (Adnkronos) - “Non soltanto mandando 121 nuovi agenti e forze dell'ordine in Calabria o sei magistrati in pi (ben vengano) che si risolve il problema; ma anche delegittimando, non dando i mezzi alle forze dell'ordine e alla magistratura, e vanificando la loro azione con lo scudo fiscale e la vendita dei beni confiscati che si mette totalmente in discussione la lotta alla criminalit organizzata che stanno svolgendo magistratura e forze dell'ordine”. E’ la risposta di Ignazio Messina, commissario regionale dell’Italia dei Valori in Calabria, alla relazione del ministro dell’Interno Roberto Maroni letta questa mattina alla Camera dei Deputati.

“Vada lei con gli amici della Lega -ha continuato Messina rivolgendosi direttamente al ministro- ad acquistare i beni residuali dopo che non saranno stati richiesti, quando salendo le scale qualche mafioso la avviciner e le dir che forse meglio non richiederli”.

“Non sar forse la vostra azione, l'azione di criminalizzazione di alcuni Pm che lottano e lavorano con forza sul territorio -ha proseguito Messina- che ha portato la mafia ad intervenire in questo modo, in maniera cos plateale. Sembrano i giorni della morte di Falcone e della morte preannunziata di Borsellino: lo sapevano tutti e lo Stato non intervenne, morirono lo stesso. A me pare che in Calabria come anche in Italia il clima sia lo stesso”. Secondo il commissario regionale di Idv, “ fatti di Rosarno sono strettamente collegati”.

(Ink/Pn/Adnkronos)