'Ndrangheta: Operazione nel reggino, bloccato il ''nuovo potere'' a Roccaforte del Greco
'Ndrangheta: Operazione nel reggino, bloccato il ''nuovo potere'' a Roccaforte del Greco

Reggio Calabria, 13 gen. (Adnkronos) – E’ stata chiamata “Nuovo potere” l’operazione condotta dai carabinieri che questa mattina ha portato all’arresto di 27 persone nel reggino. Il nome deriva da un’intercettazione ambientale in un’auto in cui uno degli interlocutori afferma che “il nuovo potere non ha famiglia”. Sono due gli elementi che gli inquirenti hanno posto in evidenza nel corso della conferenza stampa alla quale hanno partecipato il procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, e il procuratore aggiunto della Dda Nicola Gratteri.

Il primo che si parla di nuovo potere, un nuovo corso delle attivit illecite portate avanti a Roccaforte del Greco dopo la sanguinosa faida che fu pacificata solo grazie alla mediazione del boss Giuseppe Morabito “Tiradrittu”; il secondo che cambia il senso dell’appartenenza alla consorteria criminale, i rappresentanti di entrambi gli schieramenti contrapposti che fanno capo alle famiglie Zavettieri e Pangallo-Maesano-Favasuli si sono trovate alleate con il medesimo scopo di fare affari.

Le indagini condotte dai carabinieri e dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria ha permesso di ricostruire un’importante contiguit tra alcuni dei personaggi oggetto dell’indagine con altre persone originarie di Roccaforte del Greco o delle zone limitrofe ma residenti da diversi anni nel nord Italia, in particolare nella provincia di Verbania, dove esiste un nutrito gruppo di affiliati che gestisce affari illeciti “di rilevante entit”. In particolare l’organizzazione dedita al traffico di droga e di armi.

(Ink/Gs/Adnkronos)