'Ndrangheta: operazione nel reggino, indagini avviate da un tentato omicidio
'Ndrangheta: operazione nel reggino, indagini avviate da un tentato omicidio

Reggio Calabria, 13 gen. (Adnkronos) – Sono iniziate dal tentato omicidio di Teodoro Span, 52 anni, ritenuto legato alla vecchia cosca Pangallo-Maesano-Favasuli, le indagini che hanno portato all’arresto di 27 persone nell’operazione dei carabinieri questa mattina. Alcuni sicari nell’aprile 2004 hanno esploso da una moto numerosi colpi di arma da fuoco contro di lui a Roghudi. L’uomo si salvato perch al momento dell’agguato passava un’auto dei carabinieri che si lanciata all’inseguimento, distogliendoli dall’obiettivo.

Nel mese di settembre dello stesso anno, a Roccaforte del Greco, stato ucciso Antonino Pangallo, all’epoca 24enne chiamato “u chiumbinu”, che gli investigatori definiscono personaggio di accentuato spessore criminale e referente della cosca omonima. Il timore era che si potesse riaccendere la faida tra la cosca Zavettieri e i Pangallo-Maesano-Favasuli, che fino al 1998 aveva causato 50 vittime (cessata grazie alla mediazione del boss Giuseppe Morabito “Tiradrittu”), ma non fu cos.

Le due consorterie criminali gestiscono il traffico di sostanze stupefacenti nella loro area di competenza in provincia di Reggio Calabria, con terminali anche nella zona dell’Ossola (provincia di Verbano-Cusio-Ossola) dove stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare, e gli appalti pubblici nel Comune di Roccaforte del Greco tramite intimidazione, estorsioni e traffico di armi. Tra le persone colpite dall’ordinanza c’ anche uno dei sicari che hanno attentato alla vita di Span.

(Ink/Col/Adnkronos)