Scuola: Marche, presentato secondo manifesto sui laboratori dei dirigenti regionali
Scuola: Marche, presentato secondo manifesto sui laboratori dei dirigenti regionali

Ancona, 13 gen. - (Adnkronos) - ''Una riflessione che ritengo utile alla scuola, che non puo' fare a meno di farsi promotrice di cultura. Quanto ho avuto modo di conoscere, in questi mesi, mi ha fatto molto apprezzare le diverse espressioni della vivacita' culturale delle scuole di questa regione''. Lo ha detto il direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, Antonio Coccimiglio, oggi durante la presentazione del 'Secondo manifesto della scuola delle Marche', che si e' svolta nell'Istituto di istruzione superiore 'Leonardo da Vinci' di Civitanova Marche (Macerata).

Il documento, si legge in una nota, che nasce dal progetto culturale 'Le Marche: una regione laboratorio', raccoglie una serie di riflessioni sulla scuola, sulle diverse tematiche di interesse educativo, didattico e sociale che la scuola e' chiamata ad affrontare quotidianamente per ricercarne la mediazione piu' opportuna per accompagnare la crescita dei ragazzi marchigiani. Descrive, inoltre, i risultati dei gruppi di studio dei dirigenti scolastici di tutta la regione, realizzati, a partire dal 2007, e traccia i tratti identitari della scuola marchigiana, cosi' come fece a suo tempo 'Il primo manifesto della scuola delle Marche' dal quale nacquero i protocolli d'intesa con la Regione Marche, con le Province, con l'Associazione nazionale Comuni italiani, con le quattro Universita' e con Confindustria.

Un percorso che ha permesso alla comunita' scolastica regionale di confrontarsi sulla crescente complessita' del proprio ruolo contribuendo a rendere ancora pi evidenti i tratti che ne caratterizzano l'identita'. Il manifesto contiene 14 sezioni che toccano le diverse tematiche che la scuola e' chiamata ad affrontare quotidianamente. Fra i temi trattati, ci sono la scuola come frontiera educativa, idee di cittadinanza ed educazione, l'autonomia scolastica, la cultura dell'orientamento e dello sviluppo del capitale umano, la disabilita', l'Europa, l'educazione per gli adulti, i saperi e le competenze, la cultura scientifica e quella della sicurezza, le alleanze educative senza dimenticare una riflessione sul tempo che verra'.

(Ama/Pn/Adnkronos)