Scuola: Rampelli (Pdl), tetto 30% a stranieri necessario per integrare alunni immigrati
Scuola: Rampelli (Pdl), tetto 30% a stranieri necessario per integrare alunni immigrati
'Alunni italiani gradualmente espulsi per scelte irresponsabili di dirigenti scolastici'

Roma, 13 gen. - (Adnkronos) - "L'introduzione del tetto del 30% di alunni stranieri nelle classi italiane un provvedimento necessario per favorire i bambini immigrati nel processo d'integrazione sociale, prima ancora che linguistica; e per garantire un sano scambio culturale, prezioso anche per le famiglie italiane". E' quanto afferma il deputato Pdl Fabio Rampelli, membor della commissione cultura e istruzione della Camera e primo firmatario della risoluzione sull'introduzione del tetto nelle scuole, approvata prima della scorsa estate.

Rampelli denuncia "le autentiche patologie, come quella della scuola 'Pisacane' di Roma, o degli istituti toscani, veneti, lombardi o piemontesi, dove gli italiani sono stati gradualmente espulsi a causa di scelte irresponsabili assunte dalle dirigenze scolastiche. Siamo arrivati a quote del 90-95% di bambini stranieri che hanno creato disagi enormi e una messa in discussione del livello qualitativo dell'offerta didattica e paradidattica".

L'esponente Pdl ricorda poi che "il tetto del 30% deve intendersi per tutti quei bambini che non abbiano cittadinanza italiana. Il problema infatti non solo linguistico, altrimenti sarebbe facilmente risolvibile, ma culturale. L'integrazione che dobbiamo ottenere quella della convivenza tra modelli antropologici, etnici, religiosi. La contaminazione e la familiarit delle differenze si pu creare solo in presenza di un equilibrio e non sar raggiungibile, viceversa, nel caso di classi sostanzialmente monoetniche o monoculturali".

(Sin/Zn/Adnkronos)