Scuola: al via 6° premio di scrittura Zanichelli 'Salva parola'
Scuola: al via 6° premio di scrittura Zanichelli 'Salva parola'
in gara racconti e poesie scritti da ragazzi delle medie e delle superiori

Roma, 13 gen. (Adnkronos) - Che lingua parleremo tra 10, 20 o 30 anni? Diremo ancora Abominio, Sagace, Ebbro, Zotico? Il futuro dell’italiano lo scriveranno i ragazzi delle scuole medie e superiori partecipando al 6° Premio di scrittura Zanichelli ''Salva Parola''. Quest’anno infatti la gara riservata agli studenti della delle scuole secondarie di primo e secondo grado, si ispira alle ''parole da salvare'' segnalate dal vocabolario della lingua italiana lo Zingarelli 2010.

Il dizionario oltre ad accogliere i neologismi e nuove voci, indica con il simbolo del fiore (quello delle carte da gioco) oltre 2.800 parole come Fragranza, Garrulo, Solerte, ricche di significati ed espressivitŕ ma che stanno finendo nel dimenticatoio perché, si tende a usare sinonimi piů comuni come Profumo, Chiacchierone, Diligente, ma anche meno affascinanti. Prima di partire, infatti, č stato ha chiesto un parere agli ''addetti ai lavori'' dell’istruzione: gli insegnanti. Sul sito www.zanichelli.it/premiodiscrittura oltre 800 docenti hanno votato e scelto quelle di cui, secondo la loro esperienza e sensibilitŕ, la nostra lingua non puň fare a meno.

Le 50 piů votate, spiega in una nota la Zanichelli, adesso fanno parte della griglia di parole dalla quale gli studenti dovranno attingere per scrivere il loro testo per partecipare, utilizzandone almeno 10 (e nel corretto significato). Dovranno raccontare il futuro prossimo dal loro punto di vista. Questo č il tema del 6° Premio di Scrittura Zanichelli. E lo potranno fare in tutti i modi che la fantasia ispirerŕ loro: racconti, articoli, poesie, fumetti, canzoni. Insomma, con il massimo della libertŕ espressiva che permette la grande varietŕ della lingua italiana. (segue)

(Sin-Bis/Gs/Adnkronos)