Terrorismo: Cassazione, Blefari affetta fragilita' psicologica ma poteva stare in giudizio
Terrorismo: Cassazione, Blefari affetta fragilita' psicologica ma poteva stare in giudizio
Motivazioni arrivate dopo suicidio brigatista condannata a ergastolo per omicidio Biagi

Roma, 13 gen. (Adnkronos) - Diana Belfari Melazzi, l'esponente delle Br condannata all'ergastolo per l'omicidio del giuslavorista Marco Biagi e suicidatasi in carcere dopo la decisione della Cassazione, in effetti era affetta da "fragilit psicologica su cui possono avere influito precedenti famigliari e negative esperienze esistenziali". E aveva manifestazioni tipiche "di una reazione da stress con scompensi emotivi e relazionali" ma non erano disturbi tali da impedirle di stare in giudizio. Lo rileva la prima sezione penale della Suprema Corte nelle motivazioni con le quali spiega il perch lo scorso 27 ottobre, pochi giorni prima del suicidio della Blefari, era stato confermato il carcere a vita alla Br.

Proprio su questo punto la difesa della Blefari aveva insistito per la seconda volta in Cassazione sostenendo che la donna aveva "un grave stato di sofferenza psichica" tale da renderla "incapace di stare in giudizio". E piazza Cavour, nelle motivazioni contenute nella sentenza 1101, facendo proprio il giudizio d'appello, ammette che la Br soffriva di "fragilit psicologica" ma non sono mai "emersi segni rivelatori di una patologia psicotica originaria di natura paranoide o schizofrenica, ovvero disturbi di personalit cos consistenti da impedire alla Blefari di interpretare e capire la dinamica processuale da non consentirle di interagire con le figure istituzionali in modo tale da poter esercitare il suo diritto di autodifesa".

(Dav/Gs/Adnkronos)