Toscana: accordo per ridurre i rifiuti delle mense scolastiche (2)
Toscana: accordo per ridurre i rifiuti delle mense scolastiche (2)

(Adnkronos) - Tra i comportamenti da seguire previsti dalla legge regionale 25 del 1998 per ottimizzare il ciclo che comprende l'approvvigionamento delle materie prime, la preparazione dei pasti, il trasporto dei cibi, la loro somministrazione e la pulizia delle mense, ci sono quelli di utilizzare imballaggi che possibile riusare, che sono riciclabili, di preferire confezioni pi grandi (meglio 1 barattolo di pelati da 1 chilo piuttosto che 2 da mezzo) evitando tutte le confezioni monoporzione.

Uno dei maggiori incentivi alla produzione di rifiuti rappresentato dalle bottigliette d'acqua, che consigliab ile sostituire con caraffe e distributori alla spina, magari di acqua del rubinetto. Al netto “no” alle stoviglie monouso e a tutti i contenitori a perdere, si aggiunge poi la raccomandazione di praticare la raccolta differenziata degli avanzi, ma anche quella di ottimizzare le quantit di cibi preparati, agendo sull'educazione alimentare e sulla compilazione di diete variate, che riducano le quantit di cibi inutilizzati perch poco appetibili.

''Il nostro impegno – conclude l'assessore Bramerini – per aggredire il problema produzione e ottimizzare il riuso e il riciclo, inizia con questo atto e proseguir a breve con altri tre accordi, uno riguarda il riutilizzo della plastica, uno l'utilizzo del compost, cio il prodotto della trasformazione della frazione organica dei rifiuti e il terzo per la riduzione dei rifiuti prodotti dalla grande distribuzione''. L'accordo sulla ristorazione scolastica oltr e che dall'assessore Bramerini stato firmato dal segretario generale dell'Anci Toscana, Alessandro Pesci e dal presidente dell'Agenzia regione recupero risorse, Graziano Cipriani. (segue)

(Red-Xio/Ct/Adnkronos)