Letteratura: addio a Vico Faggi, drammaturgo e poeta dell'impegno civile
Letteratura: addio a Vico Faggi, drammaturgo e poeta dell'impegno civile
Magistrato di professione, e' stato anche biografo di Sandro Pertini

Genova, 19 gen. - (Adnkronos) - Lo scrittore, poeta e drammaturgo Vico Faggi (pseudonimo di Alessandro Orengo) e' morto nell'ospedale San Martino di Genova all'eta' di 87 anni. Magistrato di professione, il suo teatro e la sua poesia si sono caratterizzati per un forte valore civile, morale e politico, sostenuto da una scrittura drammatica ispirata a fatti della storia recente. Faggi collaboro' al Teatro stabile di Genova con il regista Luigi Squarzina, realizzando i significativi lavori come ''Il processo di Savona'' (1965) e ''Cinque giorni al porto'' (1969).

Tra gli altri titoli rappresentati, sempre coerenti a un'idea di teatro impegnato, si ricordano ''Ifigenia non deve morire'' (1963), ''In nome della societa''' (1965), ''Emancipazione'' (1967), ''Minima theatralia'' (1969), ''Rosa Luxemburg'' (1976), ''Non pi mille'' (1979, in collaborazione con Gina Lagorio) e ''Il disertore'' (1984). Sei sue commedie sono state pubblicate in ''Parola di teatro'' (Marietti, 1992) con prefazione di Roberto Trovato e altre tre sono apparse nella collana ''Teatro Italiano Contemporaneo'' (Editori e Associati di Roma) sempre a cura di Trovato.

Nato a Pavullo nel Frignano (Modena) il 13 febbraio 1922, Vico Faggi, dopo aver partecipato alla guerra partigiana si laureo' in giurisprudenza all'Universita' di Modena e poi entro' in magistratura, terminando la sua carriera nel 1992, presso la Corte d’Appello di Genova, citta' in cui ha continuato ad esercitare la sua intensa attivit culturale. Come saggista tra l’altro ha curato il libro ''Sandro Pertini: sei condanne due evasioni'' (Mondadori, 1970) e ha dedicato uno studio a August Strindberg (La Nuova Italia, 1978). (segue)

(Sin-Pam/Gs/Adnkronos)