cultura: incontro di studi su Giacinto Spagnoletti a 90 anni dalla nascita (2)
cultura: incontro di studi su Giacinto Spagnoletti a 90 anni dalla nascita (2)

(Adnkronos) - “Spagnoletti, afferma Pierfranco Bruni, stato uno dei primi critici letterari a comprendere il valore stilistico e linguistico dell’ultimo Cesare Pavese inserendolo in una sua antologia pubblicata da Mondadori negli anni Cinquanta. La proposta di un Pavese neo-ermetico solo il segno di come Spagnoletti ha affrontato la questione del rapporto tra vita e letteratura e il dialogo tra attualit e contemporaneit tra i percorso poetici dell’Otto - Novecento sino alle generazioni degli anni Sessanta. Ha offerto delle chiavi di lettura veramente stimolanti i cui tracciati sono all’interno dei suoi saggi e della sua Storia della Letteratura Italiana del Novecento”.

“Ma c’ un dato fondamentale nella ricerca di Spagnoletti, suggerisce ancora Pierfranco Bruni, ed quello che non ha mai smesso di realizzare un raccordo tra la cultura italiana, non solo letteraria, e quella francese. Una problematica letteraria ad intreccio che si definita lungo una proposta di lettura nata dall’idea della europeizzazione della letteratura italiana all’interno di un profilo direttamente mediterraneo. Un viaggio che va da Svevo a Pasolini”.

Giacinto Spagnoletti pubblica il suo primo libro, ufficiale, nel 1946 con il titolo: “Tenerezza”, nel 1953 “A mio padre, d’estate” successivamente nel 1954 “Le orecchie del diavolo”: siamo in pieno clima di affiorante poesia. La poesia come recupero dei luoghi e degli affetti. Nel 1990 esce il libro “Poesie raccolte”. Ma, in modo particolare, il nome di Spagnoletti resta legato alla storia della letteratura e alla critica letteraria. Da “I nostri contemporanei” del 1997 a “Poesia italiana contemporanea” del 2003 sino a “Storia della letteratura italiana del Novecento”.

(Clt/Zn/Adnkronos)