Afghanistan: surge Usa rallentato da varco con Pakistan Spin Boldak
Afghanistan: surge Usa rallentato da varco con Pakistan Spin Boldak
un 'padroncino' di 33 anni, capo della polizia della regione e trafficante, e' il responsabile del flusso rifornimenti

Kabul, 19 gen. - (Adnkronos/Washington Post) - Il 'surge' delle forze militari americane in Afghanistan ha un collo di bottiglia che rischia di rallentare i piani della Casa Bianca: e' il varco di Spin Boldak al confine con il Pakistan, un passaggio di fatto ostaggio di un comandante aghano della polizia di 33 anni, in odore di traffico di stupefacenti e corruzione, e dagli umori dei militari pachistani (cinque diverse agenzie in Pakistan sono coinvolte nella sicurezza dei convogli Usa da Karachi al varco), da cui transitano i camion con i rifornimenti per i soldati (migliaia ogni mese, con la necessita' di un aumento del traffico di 50 al giorno dagli attuali 100 di media) scrive il Wasghington Post.

Solo il 2-3 per cento dei veicoli sono perquisiti e le bustarelle alle guardie di confine pachistane per asternersi dai controlli sono la norma, denunciano fonti militari Usa. E' stato priorio questo il tema dei colloqui con esponenti militari pachistani ieri a Quetta, del generale Stanley McChrystal, capo delle forze Nato e Usa in Afghanistan.

E' con l'Afghanistan invece che e' necessario risolvere il problema posto da Abdul Razziq, capo della della polizia di frontiera della regione, padroncino di diversi camion, con 3.500 agenti ai suoi ordini, che incasserebbe milioni con l'attivita' di estorsione e con il traffico di stupefacenti. Razzik da' informazioni ai militari su possibili attentati e apre e chiude il varco a suo piacimento.

(Ses/Pn/Adnkronos)