Gb: aiuto' la figlia malata a morire, mamma processata per tentato omicidio (2)
Gb: aiuto' la figlia malata a morire, mamma processata per tentato omicidio (2)

(Adnkronos) - La donna aveva consegnato alla figlia altre due siringhe di morfina affinch se le iniettasse da sola, ma non era stato sufficiente. Bridget aveva quindi somministrato a Lynn una serie di pillole antidepressive e dei sonniferi ridotti in polvere attraverso il tubo con il quale era alimentata. La mattina successiva, Lynn respirava ancora, e la madre aveva quindi deciso di iniettarle nelle vene altre dosi di morfina e tre siringhe piene d'aria, ma la Lynn non era morta. Disperata, la donna aveva chiamato un'organizzazione per la difesa del suicidio assistito, e seguendo i loro consigli aveva somministrato alla figlia altre otto pillole medicinali. Alle 7 e 10 del mattino del 4 dicembre 2008, Lynn Gilderdale era morta.

Bridget Gilderdale non stata accusata di omidicio volontario, poich gli esami tossicologici non sono riusciti a definire con certezza se Lynn morta a causa dell'autoapplicazione di morfina o a causa delle medicine somministrate in seguito dalla madre. Il pubblico ministero Sally Howes ha dichiarato di non avere dubbi che Bridget era una "madre amorevole, zelante, ed estremamente devota", ma ha ricordato al giudice che "non compito suo giudicare i motivi o la morale" che hanno motivato il gesto, ma "il suo dovere decidere se le azioni di Bridget hanno violato la legge".

(Cau/Pn/Adnkronos)