Haiti: Ahston, emergenza primo test per ue dopo trattato Lisbona
Haiti: Ahston, emergenza primo test per ue dopo trattato Lisbona
'da Bruxelles risposta rapida sotto coordinamento Onu'

Strasburgo, 19 gen. - (Adnkronos/Aki) - Rispetto al "massiccio disastro umanitario" che ha colpito Haiti la scorsa settimana, "l'Unione Europea ha risposto rapidamente, senza cercare i grandi titoli sui giornali" e mettendo in campo "per la prima volta" gli strumenti previsti dal Trattato di Lisbona. E' quanto ha affermato l'Alto rappresentante Ue per la Politica estera, Catherine Ashton, intervenuta di fronte al Parlamento europeo riunito in sessione plenaria a Strasburgo. "Questo un test per la politica estera dell'Ue - ha detto la Ashton - ad Haiti e in Europa ci si attende una risposta effice e coordinata".

Con riferimento al Consiglio straordinario dei ministri dello Sviluppo convocato ieri, la Ashton ha affermato che, con l'emergenza di Haiti, "per la prima volta dall'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, stiamo mettendo in campo tutti gli sforzi di cui siamo capaci, con un approccio integrato sotto il mio coordinamento. Questa una assolut novit - ha aggiunto - e ieri, nel Consiglio straordinario, tutti hanno sostenuto il bisogno di una risposta rapida sotto il coordinamento internazionale delle Nazioni Unite".

Per quanto riguarda l'intervento Ue a breve termine, la Ashton ha spiegato che, "seguendo le indicazioni delle Nazioni Unite", la Commissione ha deciso di "non inviare immediatamente il suo personale a Haiti". "Lo faremo appena sar possibile e appropriato", ha precisato. La responsabile della politica estera dell'Ue ha inoltre confermato che il commissario allo Sviluppo, Karel De Gucht, si recher in settimana sull'isola, mentre lei stessa voler negli Stati Uniti per coordinarsi con le autorit locali e con le Nazioni Unite. (segue)

(Rzz/Zn/Adnkronos)